NUMERO 2231
Letture: Gs 5,9-12 Sal 33 2Cor 5,17-21 Lc 15,1-3.11-32
Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno (…)
Si è persa una pecora, si perde una moneta, si perde un figlio. Si direbbero quasi le sconfitte di Dio. E invece protagonisti delle parabole sono un pastore che sfida il deserto, una donna non si dà pace per la moneta che non trova, un padre tormentato, esperto in abbracci, che non si arrende e non smette di vegliare. Le tre parabole della misericordia sono il vangelo del vangelo. Noi possiamo perdere Dio, ma lui non ci perderà mai. Nessuna pagina al mondo raggiunge come questa l’essenziale del rapporto con noi stessi, con gli altri, con Dio.
Il ragazzo era partito di casa, giovane e affamato di vita, libero e ricco,
ma si ritrova povero servo a disputarsi con i porci l’amaro delle ghiande. Allora ritorna in sé, dice la parabola, chiamato da un sogno di pane (la casa di mio padre profuma di pane…). Non torna per amore, torna per fame. Non cerca un padre, cerca un buon padrone. Non torna perché pentito, ma perché ha paura. Ma a Dio non importa il motivo per cui ci mettiamo in viaggio. È sufficiente che compiamo un primo passo nella direzione buona. L’uomo cammina, Dio corre. L’uomo si avvia, Dio è già arrivato. Lo vide da lontano, commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciava. Al solo muovere un passo Lui mi ha già visto e si commuove. Io cammino e Lui corre. Io inizio e Lui mi attende alla fine. Io dico: non sono più tuo figlio, Lui mi tappa la bocca, perché vuole salvarmi proprio dal mio cuore di servo e restituirmi un cuore di figlio. Il Padre è stanco di avere servi per casa invece che figli. Almeno il perduto che torna gli sia figlio. Dobbiamo smetterla di amare Dio da sottomessi e tornare ad amarlo da innamorati, allora possiamo entrare nella festa del padre: perché non è la paura che libera dal male, ma un di più d’amore; non è il castigo, ma l’abbraccio. Il Padre che tutto abbraccia è ridotto ad essere nient’altro che questo: braccia eternamente aperte, ad attenderci su ogni strada d’esilio, su ogni muretto di pozzo in Samaria, ai piedi di ogni albero di sicomoro: la casa del Padre confina con ogni nostra casa. È “giusto” il Padre in questa parabola? No, non è giusto, ma la giustizia non basta per essere uomini e tanto meno per essere Dio. La sua giustizia è riconquistare figli, non retribuire le loro azioni. L’amore non è giusto, è una divina follia. La parabola racconta un Dio scandalosamente buono, che preferisce la felicità dei suoi figli alla loro fedeltà, che non è giusto ma di più, è esclusivamente buono. Allora Dio è così? Così eccessivo, così tanto, così esagerato? Sì, il Dio in cui crediamo è così. Immensa rivelazione per la quale Gesù darà la sua vita.
Ermes Ronchi
Lunedì 31 Marzo
Alle 15.00 sono invitati in modo particolare gli anziani che hanno il desiderio di passare del tempo in compagnia. Grazie a chi rende possibile questa opportunità.
Mercoledì 2 Aprile
Alle ore 17.00
Domenica 6 Aprile.
Alle ore 9.15 Incontro per i gruppi di Iniziazione Cristiana.
Venerdì 4 Aprile.
Alle ore 19.00 si Incontra il gruppo della fraternità di II e III Media.
Pellegrinaggio Giubilare parrocchiale a Roma nei giorni 21-22-23 Novembre. Sono terminati i posti a disposizione. Raccoglieremo la caparra di 100 Euro a persona Sabato 5 e Domenica 6 Aprile.
Camposcuola dalla III elementare alla II Media dal 4 al 9 Agosto a Imer di Primiero.
Dal 14 al 18 Luglio Camposcuola ad Assisi.
Dal 21 al 25 Luglio Camposcuola a Pisa e Siena.
Ogni Venerdì in chiesa alle ore 17.30 pregheremo insieme meditando le tappe della Passione di Gesù.
Lunedì 21 Aprile, come ormai da alcuni anni, il gruppo Folklore propone il pranzo di Pasquetta in Patronato. Per chi desidera iscriversi è invitato a rivolgersi a Paolo Perini o a don Roberto.
È un appuntamento che la Parrocchia delle Grazie ci dona. Sono tre giorni per regalarci del tempo per prepararci alla celebrazione del Triduo Pasquale. Don Francesco Farronato guiderà la riflessione. Martedì 8, Mercoledì 9 e Giovedì 10 Aprile. Al mattino alle 8.00 o alla sera alle 21.00 in Basilica delle Grazie.
Domenica 30 Marzo
IV di Quaresima
8.00 Def. Cardin Dino, Luciano, Antonietta, Angelo, Norma, Sergio, Giancarlo.
9.30 Santa Messa
11.00 Def. Pagano Gisella.
18.00 Santa Messa
Lunedì 31 Marzo
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Martedì 1 Aprile
18.00 Santa Messa
Mercoledì 2 Aprile
17.00 Adorazione
18.00 Santa Messa
Giovedì 3 Aprile
18.00
Santa Messa
Venerdì 4 Aprile
18.00 Santa Messa
Sabato 5 Aprile
18.00
Def. Italo e Giorgia.
E’ tornato alla casa del Padre Vallese Siro. Lo affidiamo a Dio Padre e preghiamo per la sua famiglia.